Anche il nostro paese sta attraversando un forte cambiamento che porta le aziende a ripensare il loro modo di fare business e al bisogno di aprirsi all’e-commerce B2B.
Dopo l’accelerazione dovuta alla pandemia, la necessità e l’urgenza di essere in grado di supportare i clienti attraverso il digitale, si è fatta sempre più pressante.
Da dati divulgati recentemente sappiamo che sette imprese italiane su dieci hanno deciso di investire sulla digitalizzazione delle relazioni B2B, ma la quota di investimento resta bassa.
I modelli di vendita tradizionali tra aziende si sta spostando verso i canali digitali, così come le interazioni di vendita B2B tra fornitori ed acquirenti, ormai operare sulle piattaforme e-commerce B2B ed offrire canali self-service digitale sono fattori essenziali per le aziende.
Come affrontare le sfide dell'e-commerce B2B?
Le aziende hanno per anni pensato che bastasse un catalogo digitale con la possibilità di effettuare ordini, con poca o nessuna attenzione verso l’experience dell’utente finale. Una valutazione sicuramente sbagliata, che ha fatto perdere l’opportunità di realizzare una innovativa pratica commerciale.
Oggi i clienti si aspettano dai propri fornitori B2B la stessa esperienza di acquisto dei propri consumatori finali, quindi una visibilità immediata della disponibilità delle scorte, aggiornamento dello stato dei propri ordini, un check-out con un solo click e opzioni di consegna.
Questi cambiamenti coinvolgono le aziende in una riorganizzazione delle loro pratiche di business e del loro assetto tecnologico.

A che punto sono le aziende?
Le aziende che hanno avviato progetti per rendere la propria attività di vendita digitale o ha intenzione di farlo entro il prossimo anno (circa il 14%), tenderà a concentrare gli sforzi su tracciabilità di prodotto, scambio di documenti in formato digitale e gestione di dati interni.
Il valore dei dati aziendali è punto che andrà sviluppato e ha importanza strategica molto alta, ciò nonostante solo un’azienda su cinque prevede uno scambio dati e di informazioni strategiche con i propri clienti. Gran parte delle aziende si limita, invece, a uno scambio di informazioni di natura tecnica e commerciale. Questa immaturità deriva da un percorso ancora in essere all’interno delle aziende sia a livello organizzativo sia a livello tecnologico.
Da dove iniziare per far crescere un ecommerce B2B?
Per andare verso una trasformazione digitale, bisogna iniziare con un dettagliato inventario dei prodotti. Avendo traccia di tutti i prodotti si riesce ad avere trasparenza e la capacità di mantenerne traccia attraverso tutto il percorso.
La tecnologia è il principale alleato in questo percorso, l’utilizzo di WMS integrati con ERP ed e-commerce, consente di avere sempre sotto controllo il flusso della merce ed essere performanti nel soddisfare le richieste del mercato.
Poter contare su un partner che offre oltre a servizi logistici e le spedizioni anche la tecnologia necessaria, può essere la giusta soluzione per raggiungere gli obiettivi che un e-commerce B2B di successo deve raggiungere.
Scopri di più sui nostri servizi, contattaci attraverso il form del sito.
Tutti i post

Nuove Normative UE per Imballaggi e Rifiuti: Impatti sulla Logistica e Supply Chain
Riduzione della Plastica e Utilizzo di Materiali Riciclati Un altro punto cruciale della nuova

Un Approccio Semplice per una Supply Chain Efficiente
Normative e mercati si evolvono continuamente. Per questo, le aziende devono avere una visione chiara

La documentazione doganale per spedire all’estero
Spedire all’estero i tuoi prodotti? La burocrazia doganale può sembrare un ostacolo, ma con la
